Strade e asfalti, maxi investimento da 1.600.000 euro

Pubblicato
Data di scadenza

Deciso da Unione dei Comuni per migliorare la viabilità

L'Unione dei Comuni del Mugello investe su nuovi asfalti e manutenzione delle strade. Un investimento rilevante: 1.600.000 euro. Lo hanno annunciato il presidente e l'assessore al Bilancio, Paolo Omoboni e Stefano Passiatore, nell'ultima seduta del Consiglio dell'ente, illustrando le variazioni di bilancio di previsione 2017. Il “tesoretto” deriva infatti dall'avanzo di amministrazione e finanzierà interventi di asfaltatura e sistemazione di viabilità comunali. Strade con buche o manto usurato, segnalate direttamente dagli 8 Comuni del territorio.
Il presidente dell'Unione dei Comuni Paolo Omoboni afferma: “Una scelta politica significativa: si tratta di un intervento straordinario generato da un avanzo d'amministrazione economicamente rilevante che abbiamo deciso di reinvestire sul territorio, in ogni comune, per rifacimento dell'asfalto e manutenzione stradale nelle situazioni più critiche indicate direttamente dai Comuni. Quindi: asfalti rimessi a nuovo, una migliore condizione delle strade, più sicurezza, migliore circolazione e decoro”.
Così sarà ripartito il fondo di 1 milione e 600mila euro: Borgo San Lorenzo 328.200, Scarperia e San Piero 253.090, Barberino di Mugello 235.785, Vicchio 200.799, Dicomano 169.108, Firenzuola 159.221, Marradi 139.335, Palazzuolo sul Senio 114.461.
Per l'assessore al Bilancio dell'Unione dei Comuni Stefano Passiatore: “Questo è un investimento una-tantum. Abbiamo deciso in giunta di impegnare una buona parte dell'avanzo di amministrazione che per il riaccertamento straordinario dei residui è risultato ingente, per realizzare un maxi intervento sulla strade che si trovano in condizioni peggiori. Ogni Comune ha fatto una ricognizione di quelle più usurate o rovinate, sono state fatte delle valutazioni e si è ripartito il fondo. Nei prossimi mesi i Comuni indicheranno gli interventi prioritari, poi dovremo attivare le procedure per le progettazioni e successivamente per le gare d'appalto”.