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DISCIPLINARE
SU MISURE A FAVORE DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI ANNO 2008
I contributi
di cui al presente disciplinare saranno erogati a persone giuridiche
e/o persone fisiche che non sono già state
beneficiarie di questi contributi nell'arco dei tre anni
precedenti.
Misura 1): Contributi in conto interessi
per le attività commerciali
Domanda: formato .doc (Word)
e formato .pdf (Acrobat)
Il Comune di Dicomano si impegna a concedere
contributi in conto interessi nella misura tale da abbattere il
costo per interessi
su un finanziamento richiesto alla Banca di Credito Cooperativo
di Pontassieve
società cooperativa secondo quanto stabilito dagli articoli
che seguono
- Beneficiari: Beneficiari
del contributo sono gli esercizi commerciali del territorio
comunale, che possano richiedere
un finanziamento alla Banca di Credito Cooperativo fino ad un massimo
di 6.000,00 € (seimila//00 euro) per effettuare i seguenti interventi:
- acquisto arredi
- acquisto macchinari ed attrezzature
- manutenzione straordinaria
- rifacimento e rinnovo vetrine
- ristrutturazione locali
- sostituzione insegne (nel rispetto di quanto previsto dal
nuovo regolamento edilizio)
Gli interventi di cui sopra devono
essere finalizzati alla riqualificazione dei locali.
- Contributo C/Interessi: Il prestito sarà erogato
dalla banca all'esercizio commerciale a tasso zero, in quanto
gli interessi saranno versati all'istituto di credito dal Comune
di Dicomano nelle modalità e nelle forme riportate nella
convenzione.
- Soggetti: sono soggetti dell'iniziativa
i proprietari degli immobili che si trovano nelle condizioni
di cui al citato disciplinare,
e i conduttori, nei casi dallo stesso previsti.
- Finanziamento:fermo restando
quanto stabilito dall'art. 1 circa l'importo massimo del finanziamento
assistito da contributo del Comune in conto interessi, la Banca potrà erogare finanziamenti aggiuntivi a suo imprescindibile giudizio. Il contributo comunale
potrà essere cumulato con contributi previsti per le stesse
iniziative da leggi, regolamenti e convenzioni particolari, sempre
che la cumulabilità non sia espressamente
vietata dalle predette normative.
- Forma di finanziamento: la forma di finanziamento
prevista è tassativamente
quella dei prestiti a rimborso rateale, quote
costanti di capitale, di importo non superiore
ad € 6.000,00 (euro
seimila/00), da rimborsare mediante rate mensili
in numero massimo di 48.
- Domande: le domande dovranno essere indirizzate
al Sindaco del Comune di Dicomano ed alla Banca
dal proprietario
dell'immobile, o comunque da chi ha titolo a
richiedere il contributo.
Alla domanda
dovrà essere allegata la seguente documentazione:
relazione descrittiva dell'intervento, progetto
tecnico e computo metrico
estimativo dell'opera (se previsto), tutti gli
altri documenti necessari comprese le autorizzazioni previste.
- Istruttoria: l'ufficio comunale competente
a redigere l'istruttoria della pratica e a valutare
la congruità degli interventi è il
SUAP, acquisiti se necessario i pareri degli
uffici edilizia ed urbanistica, che trasmetterà la
propria autorizzazione a procedere alla Banca
di Credito Cooperativo, sulla domanda da ammettere a contributo.
- Revoca del contributo: la concessione del contributo è revocabile
da parte dell'Amministrazione Comunale quando l'opera
non sia eseguita conformemente al progetto originale od alle eventuali
varianti, comunque, approvate dall'Amministrazione Comunale,
e nel caso in cui vengano meno le condizioni che hanno determinato
il diritto a contributo. L'ufficio competente a verificare
la conformità dell'opera/intervento è il Suap.
In caso di revoca del contributo da parte dell'Amministrazione
Comunale, questa è tenuta a darne comunicazione immediata
alla Banca. La revoca del contributo può determinare, a giudizio
della Banca, la decadenza del beneficio del termine (ex art.1186
C.C.) fermo restando il diritto della Banca ad agire nel modo che
riterrà più opportuno per il recupero
delle somme ad essa dovute per linea capitale,
interessi e spese.
Il contributo puo' essere revocato anche nel caso in cui l'esercizio cessi la propria attività prima del termine del finanziamento
(che puo' avere una durata massima di 48 mesi). In tal caso
il comune revocherà il finanziamento degli
interessi relativi al periodo mancante tra la
chiusura e la scadenza
del finanziamento.
Nel caso la banca decida di proseguire il finanziamento
la stessa applicherà al cliente un tasso di interesse nella misura del
6,50%. Alla Banca spetta, comunque, il diritto di recedere, qualora
ne ravvisi l'opportunità a proprio insindacabile giudizio,
secondo le norme, i modi ed i termini di legge, dai finanziamenti
posti in essere, nonché di provvedere a quelle iniziative
che riterrà più opportune per la
tutela dei propri diritti di credito e per il
recupero di
quanto ad
essa dovuto
in linea capitale, interessi e spese.
- Fondi disponibili:i contributi saranno erogati
fino ad esaurimento fondi. Una volta esauriti
i fondi
sarà verificata la possibilità di
rifinanziare la misura.
- Comunicazione:il Suap dovrà comunicare,
di volta in volta, all'assessore alle politiche economiche le
domande di contributo
pervenute e l'esito delle stesse.
Misura 2) Contributo
a fondo perduto per nuove attività commerciali
(Tassa Rifiuti Solidi Urbani)
Domanda: formato .doc (Word) e formato
.pdf (Acrobat)
Il comune di Dicomano
anche per l'anno 2008 ha previsto di erogare sottoforma di contributo
a fondo perduto,
alle nuove
attività commerciali
che aprono nel territorio comunale nel corso
dell'anno 2008, un contributo pari all'importo
della tassa dei rifiuti, calcolata
per la nuova attività commerciale fino
ad un massimo di 60 mq, e per un periodo di 12
mesi dall'apertura (es. se l'esercizio
apre a dicembre 2008 ne ha comunque diritto per
un anno). Il contributo sarà erogato previa
domanda da presentare presso l'ufficio comunale
Suap con allegata la denuncia Tarsu. Contestualmente
l'esercizio
commerciale sottoscriverà una dichiarazione
con la quale prende atto che il contributo sarà revocato
dall'amministrazione comunale qualora l'apertura
dell'attività sia
inferiore ai tre anni con obbligo di restituzione.
Il
Suap dovrà comunicare di volta in volta
all'assessore alle politiche economiche il nome
dei nuovi esercizi beneficiari
della misura.
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